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Faccette in Ceramica a Istanbul · €200 A Dente

Faccette in Ceramica in Turchia

Lo sbiancamento non ha rimosso le macchie? La ceramica copre ciò che il bleach non può raggiungere.

Le faccette in ceramica mascherano scoloriture profonde, bordi consumati e forme irregolari con una superficie ceramica resistente alle macchie che dura generalmente da 10 a 15 anni. Ogni faccetta costa €200, e il suo dentista definisce con lei la tonalità e la lunghezza prima di qualsiasi preparazione.

100,000+Pazienti Soddisfatti
80+Paesi Serviti
Una Sola VisitaNessun Secondo Viaggio Necessario
4.6Valutazione Google
Risultati delle Faccette in Ceramica

Faccette in Ceramica Prima e Dopo

Macchie, usura e bordi irregolari scompaiono sotto la ceramica resistente alle macchie nei nostri casi prima e dopo. Una linea del sorriso che segue il labbro inferiore è il segno di un buon design.

Dental Veneers-Porcelain Veneers 2

Faccette in Ceramica

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Faccette in Ceramica

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Faccette in Ceramica

Storie dei Pazienti

Recensioni dei Pazienti

Lo sbiancamento non ha mai eliminato le loro macchie, così questi pazienti si sono rivolti alle faccette in ceramica. Le loro storie raccontano la scelta della tonalità durante la sessione di progettazione e come appare la ceramica ancora oggi.

Faccette a Preparazione Minima in Turchia | Preservano i Denti Naturali
Faccette Senza Preparazione Prima e Dopo | Preservando i Suoi Denti Naturali

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Chi Siamo - Natural Clinic

Un Ospedale Medico ed Estetico Multidisciplinare nel Cuore di Istanbul.

Natural Clinic riunisce diverse specialità sotto lo stesso tetto: trapianto di capelli, odontoiatria, estetica del viso, del corpo e del seno, chirurgia bariatrica e trattamenti ricostruttivi. Team medici interdisciplinari, coordinamento multilingue e standard di sicurezza riconosciuti a livello internazionale accompagnano ogni paziente dalla consulenza e pianificazione del trattamento fino al recupero e all'assistenza post-operatoria.

1200+ Interventi al Mese

Trattamenti avanzati in diverse specialità mediche

50+ Professionisti Medici

Specialisti esperti che lavorano in modo interdisciplinare

Assistenza al Paziente a 360°

Consulenza, trattamento, recupero e assistenza post-operatoria coordinati sotto lo stesso tetto

150+ Interventi Giornalieri di Capacità

Infrastruttura medica su larga scala a Istanbul

Il Trattamento

Cos'è Realmente una Faccetta in Ceramica

Un guscio di ceramica spesso da tre a sette decimi di millimetro, legato allo smalto sulla parte anteriore del dente. Due fattori determinano quanto dura, ed entrambi vengono stabiliti prima di prendere in mano il trapano: quanto smalto rimane sotto e quanta cura è stata dedicata alla forma concordata.

Porcelain-Crowns

Ceramica feldspatica e pressata

La Faccetta in Ceramica

Il composito viene scolpito sul suo dente in poltrona, a mano, in un unico appuntamento. La ceramica viene invece pressata, stratificata e smaltata prima su un modello della sua bocca, poi cementata: ecco perché la superficie si comporta come vetro cotto anziché come materiale da otturazione. Dietro il legame resina-smalto che la tiene in posizione ci sono oltre trent'anni di dati clinici.

Più adatto per

Denti anteriori scoloriti, scheggiati, usurati o leggermente disallineati che hanno ancora smalto.

Tempistica tipica

Una visita, 5 notti a Istanbul: progettazione, mock-up, preparazione, prova, cementazione.

  • 0,3–0,7 mm rimossi, mantenuti entro lo smalto quando possibile
  • Forma e tonalità approvate in un mock-up di prova prima di qualsiasi preparazione
  • Realizzate nel nostro laboratorio interno, così una correzione richiede ore anziché un altro volo
  • Generalmente da 10 a 15 anni, più a lungo con un bite notturno e margini puliti
Conosca i Dentisti che la Cureranno
Dt-Omer-Resat-Gultek

Dt. Ömer Reşat Gültek

Odontoiatria implantare

Nato a Bandırma nel 1995, il Dr. Ömer Reşat Gültek ha studiato all'İnegöl Mediha Hayri Çelik Science High School prima di dedicarsi all'odontoiatria — e pensa ancora come uno scienziato dei materiali. Quale ceramica, quale tecnica, quale protocollo per questo particolare dente: sono le domande che prende sul serio, ed è per questo che le sue cure canalari durano nel tempo. Ciò che i pazienti notano, però, è il modo di fare. Spiega mentre lavora, non ha fretta, e una singola otturazione riceve la stessa attenzione di un'arcata completa.


5+
Anni di esperienza
1,000+
Trattamenti

Certificates

  • 2022 TDB ACADEMY — Il bruxismo e il suo trattamento
  • 2022 TDB ACADEMY — Trattamento dei denti con eccessiva perdita di materiale
  • 2022 TDB ACADEMY — Approccio digitale
  • 2023 — Protesi rimovibili su impianti / Prof. Dr. Bülent Gökçe
  • 2023 — Applicazioni estetiche anteriori
  • 2024 Erickson Institute of Istanbul — Ipnoterapia di base
  • 2024 Erickson Institute of Istanbul — Ipnoterapia intermedia
Trasparenza dei Costi

Costo delle Faccette in Ceramica in Turchia

Le faccette in ceramica costano €200 a dente. Un sorriso ampio che copre da 16 a 20 denti si colloca quindi tra €3.200 e €4.000, mentre un set frontale più piccolo costa proporzionalmente meno. Segue il confronto con i prezzi tipici all'estero, e il suo dentista conferma quanti denti sono necessari prima di fornire il preventivo.

Assistenza Esperta a Istanbul

Struttura di livello ospedaliero con laboratorio di progettazione interno.

Flusso di Lavoro Digitale Avanzato

Progettazione digitale del sorriso, scansione e fresatura interne.

Pacchetto Paziente Tutto Incluso

Hotel, transfer privati, interprete e coordinamento dell'assistenza 24 ore su 24.

Assistenza Post-Operatoria del Primo Anno Inclusa

Contatto con il coordinatore, revisioni fotografiche e follow-up per dodici mesi dopo l'applicazione.

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Perché la Turchia

Vale la Pena Andare in Turchia per le Faccette in Ceramica?

Sì, a una condizione: che lei sia trattato da una clinica disposta a dirle quali denti non necessitano di una faccetta. I materiali e la tecnologia sono gli stessi usati a Londra e a Berlino; la progettazione avviene nello stesso edificio, ed è per questo che una forma su cui ha dei dubbi viene modificata durante la prova, non dopo il rientro a casa.

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Un Volume di Casi Ineguagliabile

L'alto volume di casi permette di affinare su larga scala l'abbinamento del colore, il disegno del sorriso e la preparazione minima.

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Parità Tecnologica

Il digital smile design, la scansione intraorale e la prova con wax-up sono qui standard, non extra premium.

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Una Differenza di Costo Reale

I costi operativi più bassi possono ridurre i prezzi del trattamento senza richiedere ceramiche di qualità inferiore.

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Voli Diretti per Istanbul

Istanbul è collegata a centinaia di destinazioni internazionali, rendendo più facile pianificare il viaggio per il trattamento.

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Assistenza in Lingua Inglese

I team dedicati ai pazienti internazionali coordinano la discussione sul design, le prove e l'assistenza post-trattamento in più lingue.

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Documentazione da Portare a Casa

Le cliniche affidabili indicano il materiale usato per ogni dente e registrano le date.

Percorso delle Faccette in Ceramica

Lo Standard di Riferimento

La ceramica stratificata offre un colore stabile e una glassatura resistente alle macchie, con una durata tipica di 10-15 anni.

  1. Analisi del Sorriso

    Proporzioni Basate sul Suo Viso

    Larghezza, lunghezza e linea mediana vengono progettate in base alle sue labbra e ai tratti del viso.

  2. Provvisori

    Indossare la Forma Approvata per Tre Giorni

    I provvisori riproducono il mock-up approvato, offrendole qualche giorno per notare eventuali dettagli su lunghezza o pronuncia prima che la ceramica venga stratificata.

  3. Stratificazione

    Costruita in Strati Sottili

    I tecnici stratificano la ceramica per imitare la profondità dello smalto, poi la glassano.

  4. Prova

    Senza Cementazione, alla Luce Naturale

    Le faccette vengono posizionate solo con pasta di prova, poi osservate in controluce: se un bordo risulta sporgente o un colore appare grigiastro, tornano al laboratorio.

  5. Longevità

    Da Dieci a Quindici Anni e Oltre

    Un bite notturno e controlli regolari aiutano la ceramica a durare oltre la media.

Domande Frequenti sulle Faccette in Ceramica

Faccette in Ceramica: la Scelta Classica, Spiegata

Colore stabile, resistenza alle macchie e una lunga esperienza clinica — cosa comportano le faccette in ceramica.

Le faccette in ceramica sono gusci personalizzati di ceramica stratificata e glassata, realizzati in laboratorio per ciascun dente e cementati dal dentista sulla superficie frontale. Correggono discolorazioni, scheggiature, usura e lievi disallineamenti, e sono apprezzate per la stabilità del colore, la resistenza alle macchie e una lunga esperienza clinica.

La ceramica viene utilizzata per le faccette da decenni, e il suo legame con lo smalto è supportato da dati clinici a lungo termine. La sua superficie glassata mantiene la tonalità e resiste alle macchie, motivo per cui gli altri materiali per faccette vengono spesso descritti in confronto alla ceramica quando i pazienti valutano le loro opzioni.

Le faccette in ceramica non sono ideali quando un dente è gravemente danneggiato o otturato, dove una corona offre una protezione migliore, o quando i denti sono significativamente affollati, dove l'ortodonzia può essere preferibile. Se la discolorazione è l'unico problema, lo sbiancamento può raggiungere l'obiettivo senza rimuovere smalto.

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Confronta la Ceramica con le Alternative

La ceramica è uno dei cinque materiali per faccette, e non è sempre quella giusta. Ogni alternativa ha la propria pagina — insieme ai trattamenti che a volte sono migliori di una faccetta in generale.

Cure Personalizzate, Pensate per Lei

Ricevi il Tuo Piano per Faccette in Ceramica — Gratis, in 24 Ore

Invii alcune foto dei suoi denti, più eventuali radiografie già in suo possesso. Uno dei nostri dentisti esamina il suo caso e risponde con un piano realistico e dettagliato — quali denti necessitano davvero di una faccetta in ceramica, quali sarebbe meglio sbiancare o lasciare invariati, quante unità, quanto costa tutto compreso di hotel e trasferimenti, e quanti giorni dovrà trascorrere a Istanbul. Nessun obbligo, nessuna pressione, nessun costo.

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Il quadro completo

Faccette in Ceramica in Turchia: Come Nasce una Faccetta, Strato dopo Strato

La ceramica è la decisione facile. Ciò che determina se un caso in ceramica avrà ancora un aspetto naturale tra quindici anni è quanti denti sono stati trattati, quanto smalto è stato conservato, e se la forma è stata concordata prima che iniziasse qualsiasi lavorazione.

Faccette in Ceramica in Turchia: Come Nasce una Faccetta, Strato dopo Strato

8 min di lettura

L’incollaggio, alla poltrona, si sbriga in una mattinata. Prima, però, quei gusci se ne stanno qualche giorno sul banco del nostro laboratorio, giù al piano di sotto, e lì vengono tirati su a mano, con polveri, un goccio di liquido e il forno. Chi si fa le faccette quella parte non la vede mai, e ci dispiace un po’, perché è lì che si capisce tutto: perché la porcellana ha quell’aspetto, perché il caffè non la macchia, perché alla prova un ritocco piccolo si fa al volo e uno grosso no, e come mai due cliniche con lo stesso identico materiale tirino fuori sorrisi che non si somigliano per niente.

Allora proviamo a raccontarla, la storia di una faccetta in porcellana fatta qui a Istanbul: dalla prima foto alla glasura, e poi negli anni in cui ce l’avrà in bocca.

Si comincia dalle foto, non dalla fresa

Prima di toccare la ceramica l’odontotecnico deve conoscere i suoi denti così come sono oggi. E per conoscerli servono foto — tante, più di quante penserebbe. Si appoggiano accanto ai denti i campioncini della scala colori e si scatta con la luce del giorno, così in laboratorio si confronta tonalità con tonalità; spesso aggiungiamo anche qualche scatto con il filtro polarizzatore, che toglie i riflessi della superficie e lascia vedere il colore “dentro” il dente.

Un dente vero, d’altronde, non è mai di un colore solo. Verso la gengiva tira al caldo, sul bordo diventa quasi trasparente, ogni tanto ha una macchiolina bianca o una venatura azzurrina proprio sul margine. Scrivere “A1” o “B1” su un foglio è come descrivere un tramonto dicendo “arancione”: vero, ma all’odontotecnico non basta.

Poi, a denti preparati, si prende un altro colore ancora, quello del moncone. La porcellana è sottile e un po’ di quello che c’è sotto passa; se un dente preparato è più scuro dei vicini bisogna saperlo prima di costruire, per correggere con gli strati di quel guscio in particolare.

Un modello della bocca, e una base su cui costruire

Dalla scansione (o dall’impronta, se si lavora alla vecchia maniera) il laboratorio ricava il modello dei denti preparati. Per la ceramica feldspatica stratificata a mano si lavora poi su una copia di ogni dente in un materiale che regge il calore, oppure su un foglietto di metallo sottilissimo premuto sul modello: così il guscio può andare e tornare dal forno senza storcersi.

Lo spazio a disposizione è ridicolo. Si parla di 0,3–0,7 mm, come trova scritto nella pagina, e in così poco non ci stanno né strati spessi né ripensamenti. Ecco perché preparazione conservativa e mano esperta in laboratorio vanno a braccetto: meno dente si toglie, più chi stratifica deve essere millimetrico.

Il colore costruito a strati sottili

La porcellana per faccette arriva in polvere, finissima, in decine di tonalità e trasparenze. Si impasta con un liquido e si stende col pennello, una zona dopo l’altra — un lavoro che ricorda più la pittura che l’odontoiatria.

Sotto vanno gli strati “dentina”, quelli che danno il grosso del colore. Sopra, gli strati smalto, più traslucidi. Sul bordo, porcellane quasi trasparenti che fanno passare la luce come il margine di un dente vero. E qua e là, se i suoi denti li hanno, quei dettagli che nessuno nota coscientemente ma che l’occhio registra: le righine verticali vicino al bordo degli incisivi, un filo chiaro lungo il margine, una zona un po’ lattiginosa. Senza, la faccetta viene “troppo perfetta” — e la perfezione, in un sorriso, si nota. Con, la gente smette semplicemente di pensarci.

Su un listino prezzi tutto questo non c’è. Eppure è la vera differenza tra porcellana stratificata e materiali fresati o pressati da un blocchetto tutto di un colore.

Calore, ritiro e tanta pazienza

Ogni strato va in forno. E in forno la porcellana si ritira, un po’ come una torta che cala, quindi l’odontotecnico costruisce apposta un filo più grande, sforna, controlla, aggiunge, rimette dentro. Una sola faccetta può fare diverse cotture prima di avere forma e colore giusti.

Tra un giro di forno e l’altro il guscio si confronta col modello e con le foto del suo viso. Il bordo è lungo il giusto? Sta in linea con il dente accanto? Il colore viene più caldo, o più freddo, di come l’avevamo pensato? A questo stadio correggere costa solo tempo, e il tempo lo mettiamo in conto.

Superficie, tessitura e glasatura

Lo smalto naturale non è liscio come un vetro. Guardi un incisivo da vicino, con una bella luce: ci sono righine orizzontali, piccole onde, avvallamenti appena accennati, e tutto questo riflette la luce a modo suo. Una superficie piatta e lucida a specchio la riflette in un altro modo, ed è uno dei segnali da cui una faccetta fatta male si riconosce anche dall’altra parte del tavolo.

Quindi la superficie si modella e si “segna”, poi si stende la glasura e si fa l’ultima cottura. La glasura chiude tutto con uno strato liscio e vetroso dove caffè, tè, vino e sugo non riescono ad entrare. La famosa resistenza alle macchie viene da qui, dalla rifinitura, mica solo dal materiale.

Perché una persona, e non una macchina

Le faccette in ceramica non nascono tutte allo stesso modo. Alcune vengono pressate o fresate da blocchetti pronti e poi colorate in superficie: le faccette E.max funzionano così, e in quanto a resistenza hanno vantaggi veri, che raccontiamo nella loro pagina.

La porcellana stratificata a mano cede qualcosa in resistenza e guadagna in controllo su come la luce attraversa il dente. Sugli incisivi di chi vuole un risultato che nessuno sappia indicare col dito, specie se accanto ci sono denti naturali, la differenza si vede. Il rovescio della medaglia: il risultato dipende tantissimo da chi ha il pennello in mano, e le stesse polveri in mani diverse danno denti diversi. Avere il laboratorio in casa, a Istanbul, ci permette di stare col fiato sul collo di chi stratifica (in senso buono).

Mentre lavora il laboratorio: tre giorni con i provvisori

Nel percorso qui sopra si accenna ai provvisori che porterà durante il soggiorno in Turchia, mentre si fa la porcellana. Sono la copia del mock-up che ha approvato, in una resina molto più tenera della ceramica e fissati apposta in modo leggero, così poi si tolgono senza fatica.

Per quei giorni, quindi, niente caramelle gommose, niente crosta di pane, niente morsi decisi con gli incisivi. I provvisori possono sembrare un po’ ruvidi o “grossi” e non brillano come i gusci finali. Se uno si stacca, non tiri fuori la colla di casa: chiami la clinica e glielo rimettiamo in un attimo. E intanto ci faccia caso, a come li sente quando parla e quando ride, perché la porcellana seguirà quella forma.

Quando una faccetta torna in laboratorio

Alla prova i gusci si appoggiano sui denti con una pasta trasparente o colorata, senza incollarli, e si guardano vicino alla finestra, con la luce vera. È lì che una faccetta può tornare indietro.

Quasi sempre per sciocchezze: un bordo che quando parla risulta lungo di un niente, un guscio che vira un pelo sul grigio, un angolo che sporge appena rispetto al vicino. Con la porcellana stratificata buona parte di questi difetti si sistema aggiungendo un velo di ceramica, rimodellando e ricuocendo, spesso in giornata visto che il laboratorio è al piano di sotto. Un guscio sbagliato proprio di colore, invece, di solito si rifà da zero, e ricucirlo non conviene: ecco perché quelle foto iniziali contano così tanto.

Se alla prova qualcosa non la convince, parli. Dopo l’incollaggio rimodellare vuol dire fresare porcellana glasata, e la glasura è proprio la cosa che non vogliamo perdere.

I primi giorni dopo l’incollaggio

La lingua scopre le faccette nuove molto prima degli altri e per un po’ non le dà pace, avanti e indietro sui bordi e dietro i denti. Dopo una settimana, due al massimo, si annoia.

Un po’ di fastidio col freddo nei primi giorni è normale, dopo una preparazione e un incollaggio. Non è normale invece un morso alto: se chiudendo un dente arriva prima degli altri, o sente la mandibola spinta un filo di lato, torni da noi prima di volare in Italia. La porcellana non si “rodà”, si scheggia.

Quindici anni con le faccette in ceramica

Quanto durano le faccette in ceramica? Nella pagina scriviamo 10–15 anni, e parecchie vanno ben oltre. Molto dipende da un paio di abitudini che non sempre vengono spiegate.

Dall’igienista, per esempio, dica delle faccette prima che inizi. Sembra un dettaglio, non lo è: certi gel al fluoro acidulato, usati di routine in alcuni studi, possono opacizzare la porcellana, e una pasta da lucidatura troppo grossa porta via la brillantezza della glasura; se lo sa, l’igienista usa prodotti più gentili. A casa invece nessun prodotto speciale, basta uno spazzolino morbido e il dentifricio di sempre.

Con gli anni i guai, se arrivano, partono dal confine tra porcellana e dente. Le gengive con l’età tendono a ritirarsi un po’ e quella giunzione può affacciarsi e prendere una lineetta marroncina. Il filo interdentale ogni sera non ferma l’orologio, però lo rallenta, e non di poco.

Una scheggiatura minima spesso si liscia e via, oppure si ripara con un tocco di composito; una frattura vera vuol dire guscio nuovo. E rifare una sola faccetta fra tanti anni, abbinandola alle altre, è un bel rompicapo, perché le originali erano state costruite strato su strato sui suoi denti di allora.

Conservi la registrazione del colore

Per questo le diamo un consiglio molto concreto: si faccia dare una copia dei dati finali del colore e delle foto fatte durante il trattamento, e le metta da parte insieme agli altri documenti. Se un giorno una faccetta andrà rifatta, da noi in Turchia o da un dentista sotto casa, l’odontotecnico partirà da quei dati e non da un selfie col telefono, e la differenza nel risultato si vedrà.

E se è ancora indeciso tra ceramica e un altro materiale, nella pagina principale sulle faccette dentali in Turchia trova quale materiale va bene per quale problema.

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